Red Notice

 


Red Notice è una pellicola del 2021, della durata di 117 minuti, diretta dal regista Rawson Marshall Thurber e prodotta e distribuita da Netflix.

Il film è senza dubbio uno dei progetti più dispendiosi del colosso dello streaming, con un budget da 200 milioni di dollari,

che tenta di attirare il grande pubblico con un action senza impegno, al cui interno vi si trova un trio corale formato da volti ben noti a tutti: Dwayne Johnson, Ryan Reynolds e Gal Gadot.

La trama vede un profiler dell’FBI(Johnson) collaborare, seppur contro voglia, con uno dei più abili ladri d’arte al mondo(Reynolds), nel tentativo di fermare il piano dell’Alfiere, una ladra tanto abile quanto affascinante(Gadot).




In un giro intorno al mondo, il regista trascina lo spettatore in un vero tour adrenalinico che parte da Roma sino alla giungla Argentina, passando dalle più disparate location e per le più rocambolesche fughe.

L’opera riesce ad incanalare in sé vari generi tra i più amati del cinema internazionale.

Parte tutto con un heist movie in cui il nostro ladro tenta, seppure ostacolato, il colpo più ambizioso di sempre; gli eventi però portano a ben altre direzioni quando, dovendo fare squadra con l’agente che l’ha preso, il ritmo diventa quello di uno spassoso buddy movie, fluendo sino ad una svolta degna di un capitolo di Indiana Jones, con tanto di citazione.




I richiami alla cultura pop si sprecano in un crescendo di gag e cliché che fanno, di quest’ultimi, dei veri espedienti per giocare con gli stilemi del genere e lasciando trasparire come il film non si prenda poi troppo sul serio.

Ovviamente non è tutto oro ciò che luccica, soprattutto le uova nel paniere dei nostri protagonisti.

Già dalla seconda metà di film si identifica come la sceneggiatura stia risultando troppo prolissa e lasciando trasparire la necessità di qualche taglio, seppure il risultato finale intrattenga lo stesso.

Stessa sorte tocca agli effetti speciali, troppo invadenti, che regalano sequenze ben congeniate a momenti di fastidio per gli occhi; apprezzate alcune sequenze action girate coi droni che donano una gradita dinamicità.



Il cast è forse l’elemento che più può far breccia nel cuore di chi, vagando per la piattaforma, si ritrova un immagine con tre delle icone più amate degli ultimi anni.

Seppure la bellissima Gal Gadot sia ammaliante e credibile nel ruolo della villain, il suo coinvolgimento è stato quello che meno mi ha trasmesso un reale interesse, lasciando spazio alla coppia Johnson/Reynolds.

I due sono la vera ciliegina rossa su di una torta che, seppure non perfetta, regala dei graditi sapori ed i due attori riescono ad essere in parte e a funzionare con una gran chimica su schermo lasciando, a fine visione, un briciolo di curiosità per probabili progetti futuri.


Di Mario Penniello




Commenti

Post popolari in questo blog